Gen Z: le nuove modalità di acquisto

Gen Z e nuove modalità d’acquisto. Vuoi sapere prima le buone notizie o quelle cattive?

Gen Z e nuove modalità di acquisto? Il tema sempre più attuale, suggerisce a brand e retailer di essere sempre più digital, sempre più un riferimento ‘onlife’ (non solo online), sempre più circolari creando sinergie solide tra mondo virtuale e reale: offrendo esperienze sempre più personalizzate, ‘co-prodotte’ e uniche.

Gen Z

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Alcune ricerche del Retail Institute Italy suggeriscono alcune considerazioni significative in merito alla Gen Z e alle nuove modalità di acquisto (dei nativi tra gli anni novanta e l’inizio degli anni duemila), analisi interessanti non solo per il mondo retailer ma, più in generale, per tutte le aziende e brand.

La Gen Z inizia ad usare i social network tra gli 11 e i 13 anni, è la prima generazione 100% iper-connessa. Sembra essere una generazione a metà tra due mondi: il luogo delle infinite possibilità (il mondo virtuale) e il luogo dell’incertezza (il mondo reale). Le ricerche evidenziano che il mondo di cui si ‘fidano’, il loro habitat naturale, è l’ambiente digitale ma, il punto vendita, rappresenta ancora per loro un luogo rilevante.

Gen Z

Da queste premesse, che relazione prende forma rispetto alle nuove modalità di acquisto?

La Gen Z è cresciuta e cresce, in uno stato transazionale permanente (transizione: ecologica, energetica, digitale, professionale, demografica), cerca punti di riferimento. Il punto vendita – secondo i dati – si dimostra sempre di più, uno dei luoghi ideali dove ingaggiare i giovani – creando per loro, esperienze ad hoc, inedite – ma il p.v. deve dimostrarsi un luogo a cui sta a cuore il potenziale di spesa dei ragazzi, deve offrire programmi fedeltà e sconti dedicati, deve dare ai ragazzi la ‘possibilità di essere co-creatori di contenuti’:

  • La Gen Z si affida all’influencer e al punto vendita (ha ancora un ruolo cruciale)
  • Per il 60% della Gen Z, il punto vendita è un luogo rilevante, ispira e dà fiducia
  • Per l’80%, il volantino promozionale è significativo: influenza la scelta di prodotti e insegna
  • Per la Gen Z, la personalizzazione dell’offerta è centrale (è percepita come inclusività)

Nuove modalità di acquisto. In sintesi, quali sono le sfide del futuro per retailer, brand e aziende?

  • Essere più digital e punti di riferimento onlife
  • Essere più presenti online offrendo contenuti trasparenti, personalizzati, di qualità e linkati col mondo social
  • Essere più circolari (aziende, brand e p.v. devono creare connessioni sinergiche tra mondo on e off line)
  • Essere più ‘unici’, sorprendenti (i ragazzi cercano riferimenti, ‘bussole d’intrattenimento’)

 

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