Come funziona il “Non mi piace” invisibile su Instagram?
A confermare l’avvio del test del nuovo pulsante “Non mi piace” è stato Adam Mosseri in persona, il nuovo strumento come spiegato dall’Head of Instagram – è stato lanciato per moderare i commenti in modo efficace, così da non ricorrere a continue segnalazioni o blocchi espliciti. Obiettivo? Rendere l’area dei commenti un luogo più accogliente, civile e rilevante.
Il nuovo pulsante “Non mi piace” (attualmente visibile solo ad un gruppo ristretto di utenti selezionati per il test) consente di esprimere – in modo personale – la valutazione negativa di un commento – ma – né l’autore del commento, né gli altri utenti potranno vedere i “dislike” ricevuti dal messaggio. A differenza dei “Mi piace”, infatti, che sono pubblici e visibili, i “Non mi piace” saranno invisibili e influenzeranno (in background) l’ordine, la visibilità e la rilevanza dei commenti (quelli con molte valutazioni negative potrebbero di fatto essere spinti in basso, ‘essere allontanati’, messi fuori gioco).
“Non mi piace” su Instagram. Pro e contro?
Perché il “Non mi piace” su Instagram potrebbe essere interessante?
- Più controllo qualitativo: gli utenti hanno un nuovo strumento per segnalare commenti irrilevanti, tossici, offensivi
- Più conversazioni sane: la funzione può aiutare a spingere in alto i commenti costruttivi e rilevanti, migliorando l’esperienza complessiva
- Meno commenti problematici: il pulsante potrebbe scoraggiare comportamenti scorretti, trolling, hate speech
- Meno disinformazione e fake news: se l’algoritmo riconoscerà e penalizzerà i commenti fuorvianti o falsi sulla base dei feedback della community, potremmo essere di fronte ad uno nuovo fact-checking
Quali potrebbero essere i limiti del “Non mi piace” su Instagram?
- Più rischi di abuso: alcuni utenti potrebbero usare il pulsante per ‘dis-apprezzare’ opinioni semplicemente diverse e legittime
- Meno trasparenza: coi “dislike” invisibili può risultare difficile capire se l’algoritmo è davvero equo e imparziale
- Più inibizione della libertà di espressione: se certi commenti “spariscano” senza spiegazione qualcuno potrebbe sentirsi meno libero di esprimersi
Innovazione Agency. “Non mi piace”, ci piace o non ci piace?
Il pulsante “Non mi piace” è stato progettato come strumento per migliorare la qualità delle interazioni su Instagram. Se gestito con etica può rappresentare una svolta per monitorare-moderare i contenuti offensivi o negativi della piattaforma social. La vera sfida però, non è tecnica, è quella di educare all’uso responsabile di questo strumento.